Guida al trattore gommato usato per l’agricoltura nel Lazio
come scegliere un trattore agricolo usato

Guida al trattore gommato usato per l’agricoltura nel Lazio

L’acquisto di un trattore gommato usato non è un ripiego, ma una decisione strategica, specialmente per alcune aziende agricole del Lazio. È il modo più intelligente per accedere a macchinari di potenza e tecnologia superiore con un investimento iniziale più contenuto, ottimizzando il budget aziendale. Una scelta che si rivela vincente quando alle spalle c’è un partner di cui ti puoi fidare.

Perché anche un trattore usato può essere una scelta vincente nel Lazio

Investire in un trattore usato garantito è una mossa furba per l’agricoltore moderno che lavora in un contesto competitivo come quello del Lazio. Non è solo una questione di risparmio, ma di massimizzare il ritorno sull’investimento e ottenere quella flessibilità operativa che serve ogni giorno per affrontare le sfide del campo. Un macchinario di seconda mano, se scelto con criterio, offre prestazioni paragonabili al nuovo a una frazione del costo, liberando risorse preziose.

USATO MARCHEGIANI SCELTA VINCENTE

Questa guida nasce dalla nostra esperienza sul campo, quella maturata fianco a fianco con gli agricoltori della Pianura Pontina e delle province di Latina, Roma e Frosinone. Il nostro obiettivo è semplice: darti gli strumenti pratici per trasformare un’esigenza in un’opportunità di crescita per la tua azienda.

Vantaggi strategici dell’usato garantito

Chiariamo subito un punto: optare per un trattore gommato usato non significa rinunciare alla qualità o all’affidabilità. Anzi, se l’acquisto è guidato dalla competenza, i benefici sono concreti e si vedono subito.

  • Ottimizzazione del budget: Puoi puntare a modelli più potenti o meglio equipaggiati rispetto a quanto potresti permetterti con il nuovo. Questo ti permette di investire il capitale risparmiato in altre aree chiave della tua azienda.
  • Ammortamento ridotto: Un trattore usato ha già passato la fase di svalutazione più pesante. Il suo valore si manterrà più stabile nel tempo, proteggendo il tuo investimento.
  • Disponibilità immediata: A differenza dei macchinari nuovi, che possono avere tempi di consegna lunghissimi, un trattore usato è quasi sempre pronto per essere messo al lavoro nei tuoi campi.

Scegliere un partner affidabile come Marchegiani Trattori significa trasformare l’acquisto di un usato in un successo. Non ti diamo solo una macchina, ma una soluzione completa: un trattore controllato, garantito e supportato da un’officina specializzata e da un magazzino ricambi che funziona davvero.

Il ruolo di un partner locale di cui ti puoi fidare

La differenza tra un buon affare e un problema che ti costerà un patrimonio sta spesso in chi ti affianca nella scelta. Un concessionario che vive e lavora sul tuo stesso territorio conosce le specificità dei terreni locali, le colture che vanno per la maggiore e le sfide che affronti ogni giorno. Per questo può consigliarti il trattore gommato usato più adatto, non semplicemente quello che ha sul piazzale.

La nostra esperienza, costruita in oltre 55 anni di attività, ci permette di selezionare solo il meglio dell’usato. Ogni trattore che arriva da noi viene messo sotto i ferri e sottoposto a controlli meccanici ed elettronici rigorosi prima di essere messo in vendita. Questo processo è la tua garanzia: ti assicura una scelta informata, sicura e, soprattutto, redditizia per la tua azienda. Se vuoi approfondire come valutare l’attrezzatura, puoi leggere la nostra guida all’acquisto di attrezzature agricole usate nel Lazio, dove troverai un sacco di consigli utili.

Come definire il trattore perfetto per la tua azienda agricola

Prima di tuffarti a capofitto tra gli annunci di un trattore gommato usato, il primo passo, quello fondamentale, è guardare la tua terra. Analizza con onestà le tue reali necessità. L’acquisto giusto non è quasi mai il trattore più potente o più nuovo in assoluto, ma quello che si adatta come un guanto alle sfide quotidiane della tua azienda.

La scelta parte proprio da lì, dalle caratteristiche del terreno che lavori ogni giorno. Un conto è operare sui suoli argillosi e tenaci della campagna romana, che richiedono coppia e aderenza costanti; un altro è muoversi sui terreni più sciolti e sabbiosi della Pianura Pontina. Ogni scenario esige una macchina con un bilanciamento specifico di peso, potenza e trazione.

Valutare le esigenze operative concrete

Il secondo punto cruciale è l’attrezzatura che hai o che prevedi di utilizzare. La potenza necessaria non è un valore astratto, ma è direttamente collegata agli attrezzi che il trattore dovrà gestire. Un’aratura profonda, una fresatura pesante o l’uso di una trincia per sarmenti di grandi dimensioni richiedono un numero di cavalli (CV) e una portata dell’impianto idraulico ben diversi rispetto a operazioni di fienagione o trattamenti fitosanitari.

Facciamo un esempio concreto. Un’azienda orticola specializzata che lavora tra i filari stretti cercherà un trattore compatto, agile, magari un frutteto, con un raggio di sterzata ridottissimo. La sua priorità non è la potenza bruta, ma la manovrabilità e la precisione. Al contrario, un contoterzista che deve affrontare lavorazioni diverse su superfici ampie avrà bisogno di un trattore versatile, con una potenza superiore ai 100-120 CV e un impianto idraulico robusto per gestire attrezzi complessi.

Il consiglio più importante che possiamo darti è questo: non comprare più potenza di quella che ti serve realmente. Un trattore sovradimensionato significa solo costi maggiori di acquisto, consumi più elevati e spese di manutenzione più alte, senza un reale vantaggio operativo.

Per aiutarti a mettere a fuoco le tue necessità, abbiamo creato una checklist rapida. Usala per delineare le caratteristiche essenziali del trattore basandoti sulle esigenze specifiche della tua attività agricola.

Fattore da considerare Domande pratiche da porsi Come influenza la scelta del trattore
Tipo di terreno Lavoro su terreni argillosi, sabbiosi, collinari o pianeggianti? Influenza la necessità di trazione (4WD), il peso e il tipo di pneumatici.
Attrezzature utilizzate Quali sono gli attrezzi più pesanti o che richiedono più potenza idraulica? Determina i CV minimi necessari, la portata della pompa idraulica e il numero di distributori.
Tipo di colture Lavoro in campo aperto, frutteto, vigneto o colture specializzate? Incide sulla larghezza, l’altezza, il raggio di sterzata e la tipologia (standard, frutteto, etc.).
Ore di lavoro annue Quante ore prevedo di utilizzare il trattore ogni anno? Un uso intensivo richiede una macchina più robusta e confortevole, con costi di gestione inferiori.
Operatore Chi utilizzerà il trattore? Lavorerà per molte ore consecutive? Il comfort della cabina (clima, insonorizzazione) diventa un fattore chiave per la produttività.

Questa tabella è un ottimo punto di partenza per non lasciare nulla al caso e costruire un profilo chiaro e dettagliato della tua macchina ideale.

La potenza giusta per la tua superficie

La dimensione della tua azienda è un altro fattore chiave. Sebbene non esista una formula matematica esatta, l’esperienza sul campo ci permette di delineare delle linee guida piuttosto pratiche.

  • Piccole aziende (fino a 10-15 ettari): Per coltivazioni specializzate, orticoltura o gestione di vigneti e uliveti, un trattore tra i 50 e gli 80 CV è spesso la scelta più equilibrata. È capace di gestire la maggior parte delle attrezzature necessarie senza inutili sprechi.
  • Medie aziende (15-50 ettari): Qui le esigenze aumentano. Un trattore tra gli 80 e i 120 CV offre la versatilità necessaria per lavorazioni più impegnative e per operare con maggiore velocità, ottimizzando i tempi di lavoro.
  • Grandi aziende e contoterzisti (oltre 50 ettari): In questo scenario la potenza diventa un fattore critico. Si guarda a macchine dai 120 CV in su, spesso dotate di tecnologie avanzate, sollevatori potenti e un impianto idraulico ad alta capacità per massimizzare la produttività oraria.

Chiaramente, queste sono indicazioni generali. La scelta finale dipende sempre dal mix specifico di colture e lavorazioni. Per una valutazione più precisa, ti consiglio di esplorare le diverse categorie e capire quale tipologia di trattore si adatta meglio alle tue operazioni specifiche, dal campo aperto al frutteto.

Oltre i cavalli: comfort e idraulica

Un errore comune è focalizzarsi solo ed esclusivamente sulla potenza del motore, trascurando elementi che impattano direttamente sulla produttività e sul benessere di chi guida. Le lunghe giornate passate in campo rendono il comfort della cabina un fattore tutt’altro che secondario. Una cabina ben insonorizzata, climatizzata e con una buona visibilità riduce l’affaticamento e aumenta la concentrazione. Fidati, a fine giornata la differenza si sente.

Allo stesso modo, l’impianto idraulico è il vero e proprio sistema nervoso del trattore. Valutane la portata (litri al minuto) e il numero di distributori posteriori. Se prevedi di usare attrezzi moderni che richiedono un flusso d’olio costante e regolabile, come seminatrici di precisione o attrezzature per l’agricoltura 4.0, assicurati che il trattore gommato usato che stai valutando abbia le caratteristiche idrauliche adeguate.

Un impianto sottodimensionato ti limiterebbe nell’uso di tecnologie più efficienti, trasformando un potenziale risparmio iniziale in un ostacolo alla crescita. Costruire questo profilo dettagliato è il primo, fondamentale passo per un acquisto di successo.

Ispezionare un trattore usato come un vero esperto

Eccoci al momento decisivo. Questa è la fase in cui un controllo fatto bene, con metodo e senza fretta, può letteralmente salvarti da spese impreviste e frustranti fermi macchina. L’obiettivo non è solo guardare, ma capire la vera storia del trattore gommato usato che hai davanti, interpretando i segnali che la meccanica ci manda.

Quindi, armati di pazienza e preparati a sporcarti le mani. Un venditore serio capirà benissimo che hai bisogno di controllare a fondo il mezzo. Se invece lo vedi agitato, se cerca di metterti fretta, consideralo già un primo campanello d’allarme. Mai sottovalutarlo.

Prima di mettere le mani sul motore, è utile avere chiaro il processo. Questa infografica riassume i tre pilastri per una scelta che non lascia spazio ai rimpianti.

Infografica che illustra il processo in tre fasi per la scelta di un trattore: analisi, potenza e attrezzi.

Come vedi, tutto parte da te: aver analizzato le tue esigenze e definito la potenza giusta è il presupposto per arrivare preparato a questa fase e sapere esattamente cosa cercare.

Il cuore del trattore: il motore

Il motore è il primo elemento da esaminare, e si può iniziare ancora prima di girare la chiave. Partiamo con un’ispezione visiva a motore rigorosamente freddo. Mettiti comodo e cerca segni di perdite d’olio o di liquido refrigerante sul blocco, sotto la coppa e intorno ai radiatori. Tracce fresche sono un problema evidente, ma anche le vecchie incrostazioni non vanno ignorate: possono indicare riparazioni passate o perdite che si presentano solo in certe condizioni.

Controlla il livello e lo stato dell’olio. Se l’astina tira su un olio densissimo e nero come la pece, è un chiaro segnale di manutenzione trascurata. A questo punto, chiedi di accendere il motore. Deve partire subito, senza esitazioni o rumori metallici strani. Appena si avvia, vai a guardare i fumi di scarico.

  • Fumo bianco/azzurrognolo: A freddo potrebbe essere semplice condensa. Ma se continua anche a motore caldo, è un brutto segno: quasi certamente sta bruciando olio in camera di combustione. Spesso significa fasce elastiche o gommini delle valvole andati, una riparazione costosa.
  • Fumo nero: Qui c’è troppo gasolio che non brucia bene. Potrebbe trattarsi di iniettori sporchi o starati, un filtro dell’aria intasato o, nel peggiore dei casi, un problema alla pompa di iniezione.
  • Assenza di fumo visibile (a regime): Questo è quello che vuoi vedere. È il segnale di una combustione pulita e di un motore in salute.

Una volta che il motore è in temperatura, ascoltalo. Il suono deve essere un “ronzio” regolare, costante, senza battiti o sibili strani. Prova ad accelerare e decelerare di colpo: deve rispondere subito, senza vuoti di potenza.

Trasmissione, sollevatore e impianto idraulico

Dopo il motore, passiamo a vedere come la potenza arriva a terra e agli attrezzi. La trasmissione è un componente complesso e costosissimo da riparare, quindi occhi aperti.

Mettiti alla guida e prova a inserire tutte le marce, sia quelle lente che quelle veloci, compreso l’inversore. Gli innesti devono essere fluidi, senza “grattate” o impuntamenti. Se c’è un cambio sotto carico (powershift), provalo rapporto per rapporto, assicurandoti che l’innesto sia deciso e che non ci siano slittamenti.

Un test pratico fondamentale è mettere il trattore sotto sforzo. Col permesso del venditore, prova a spingere contro un ostacolo o a salire una piccola pendenza con una marcia alta. Se la frizione slitta o il motore “si siede” in modo strano, scappa.

Passiamo al sollevatore posteriore. Azionalo su e giù più volte, prima a vuoto e poi, se possibile, con un attrezzo attaccato. Il movimento deve essere fluido, senza scatti o tremolii. Lascialo tutto su per qualche minuto: non deve scendere da solo, nemmeno di un millimetro. Se lo fa, c’è un trafilamento interno nel distributore o nel cilindro.

Infine, l’impianto idraulico. Attiva tutti i distributori per vedere se rispondono bene. Un trucco semplice per farsi un’idea della salute della pompa idraulica? Prova a sterzare le ruote da fermo. Lo sterzo deve essere leggero e reattivo, non duro o a scatti.

Ore di lavoro e usura generale

Il contatore delle ore è importante, ma va sempre letto con spirito critico e confrontato con lo stato generale del mezzo. Un trattore con 3.000 ore di lavori pesanti in contoterzismo può essere molto più “vissuto” di uno con 6.000 ore passate a fare solo fienagione.

Ecco una checklist di punti da confrontare con le ore segnate sul cruscotto:

  • Usura dei pedali: Frizione e freni consumati fino al ferro su un trattore con poche ore? Qualcosa non torna.
  • Gioco dello sterzo: Un gioco eccessivo del volante è tipico di macchine con tante ore sulle spalle.
  • Stato della cabina: L’usura del sedile, del volante e delle leve racconta la vera storia di utilizzo del trattore.
  • Pneumatici: Controlla l’usura e l’anno di fabbricazione (il codice DOT sul fianco). Gomme finite o troppo vecchie sono un costo extra da mettere subito in conto.

Verificare che questi elementi siano coerenti ti aiuta a capire se le ore segnate sono reali. A volte, un problema meccanico può essere difficile da scovare senza strumenti specifici. Per una valutazione professionale e senza sorprese, puoi sempre contare sull’esperienza della nostra officina specializzata: i nostri tecnici possono fare controlli approfonditi e darti la tranquillità che cerchi prima di un acquisto così importante.

Gestire documenti e garanzie: la vera prova del nove

Un trattore gommato usato che ha superato a pieni voti l’ispezione meccanica è solo metà dell’affare. L’altra metà, quella che spesso si sottovaluta, si gioca sulla carta: documenti in regola e tutele chiare sono la vera garanzia di un acquisto sereno, senza sorprese legali o burocratiche dietro l’angolo.

Trascurare questo aspetto è un errore comune che può costare carissimo. Pensaci: un trattore senza i documenti corretti è, a tutti gli effetti, un grosso e costoso fermacarte. Prima di stringere qualsiasi mano, è quindi indispensabile dedicare la massima attenzione alla parte burocratica.

La carta d’identità del trattore: il libretto è sacro

Ogni trattore ha la sua storia, e questa storia è scritta sui suoi documenti ufficiali. Il primo e più importante è il libretto di circolazione. Questo documento deve essere in originale, non una fotocopia, e perfettamente leggibile in ogni sua parte.

Controlla con la massima pignoleria che i dati riportati corrispondano alla macchina che hai di fronte. La verifica più importante, quasi da detective, è quella del numero di telaio: il numero stampigliato sul telaio del trattore (di solito su una targhetta metallica o punzonato direttamente sul metallo) deve essere esattamente identico a quello che leggi sul libretto. Qualsiasi discrepanza è un segnale di allarme rosso, uno di quelli che deve farti fare un passo indietro e bloccare subito la trattativa.

Un consiglio da chi ci lavora tutti i giorni: non limitarti a una verifica superficiale. Tira fuori il telefono, fotografa la targhetta del telaio e confrontala con calma con il libretto. Controlla anche le misure degli pneumatici omologati e la potenza in kW. Tutto deve corrispondere al millimetro.

Inoltre, assicurati che il venditore sia l’effettivo intestatario del mezzo. Se così non fosse, deve fornirti una delega alla vendita valida e firmata. Questo piccolo controllo ti protegge da possibili truffe o da complicazioni legali future che non vuoi nemmeno immaginare.

Concessionario vs privato: la vera differenza è la garanzia

A questo punto, la scelta del canale di acquisto diventa decisiva. Acquistare un trattore gommato usato da un privato può sembrare conveniente, ma nasconde un rischio fondamentale: la totale assenza di garanzie. La formula “visto e piaciuto” significa che, una volta concluso l’affare, qualsiasi problema meccanico, anche grave, sarà interamente a tuo carico.

Affidarsi a un concessionario specializzato come Marchegiani Trattori cambia completamente le carte in tavola. Un professionista del settore, infatti, è legalmente tenuto a fornire una garanzia sull’usato, che di solito copre le parti più costose e vitali della macchina.

  • Cosa copre la garanzia? Solitamente, la garanzia sull’usato protegge la cosiddetta “catena cinematica”, ovvero:
    • Motore
    • Trasmissione (cambio e differenziale)
    • Ponti e riduttori finali
  • Cosa non copre? Non copre le parti soggette a normale usura, come pneumatici, frizione, freni o componenti dell’impianto elettrico.
  • Perché è fondamentale? Rappresenta una vera e propria rete di sicurezza contro difetti gravi e occulti che potrebbero non emergere durante l’ispezione, tutelando il tuo investimento.

Questa tranquillità ha un valore inestimabile, specialmente in un mercato che richiede oculatezza. In un contesto economico dove, secondo recenti analisi, il mercato dei trattori nel Lazio ha registrato una flessione del 9,8%, affidarsi a un partner solido diventa una scelta strategica. Offrire usato selezionato e supporto post-vendita è la nostra risposta per sostenere la capacità di investimento delle aziende agricole locali. Se vuoi approfondire, puoi leggere l’analisi completa su Meccagri.it.

Opzioni di finanziamento per il tuo usato

L’acquisto di un trattore, anche se usato, rappresenta un investimento significativo. Fortunatamente, non devi necessariamente pesare sulla liquidità della tua azienda. I concessionari strutturati, infatti, offrono soluzioni di finanziamento flessibili, studiate appositamente per le esigenze del mondo agricolo.

Queste opzioni, spesso realizzate in collaborazione con istituti di credito specializzati, ti permettono di pianificare la spesa con rate sostenibili, rendendo l’acquisto più accessibile. È una leva importante per modernizzare il tuo parco macchine senza compromettere il flusso di cassa.

Se non sei sicuro di quale sia la soluzione finanziaria più adatta alla tua impresa, un supporto mirato può fare la differenza. Per questo offriamo servizi di consulenza specifici per aiutarti a navigare tra le diverse opzioni e a strutturare un piano di acquisto che sia davvero sostenibile per te.

Perché il tuo partner sul territorio fa la differenza

Scegliere dove acquistare un trattore gommato usato è una decisione importante tanto quanto scegliere quale modello comprare. L’equazione, in fondo, è semplice: una macchina eccellente supportata da un partner inaffidabile si trasforma in fretta in un problema. Al contrario, un buon trattore, affiancato da un servizio competente, diventa un investimento che produce valore anno dopo anno.

SUPPORTO LOCALE TRATTORI

Affidarsi a un riferimento locale come Marchegiani Trattori non significa semplicemente comprare una macchina. Significa entrare in un ecosistema di supporto, costruito in oltre 55 anni di esperienza al fianco degli agricoltori del Lazio, dalla Pianura Pontina fino alle colline ciociare. Conosciamo le sfide dei tuoi terreni, semplicemente perché sono anche i nostri.

Cosa significa davvero “usato selezionato e garantito”

La dicitura “usato garantito” è fin troppo abusata, ma per noi ha un significato preciso e, soprattutto, un processo rigoroso alle spalle. Ogni trattore che entra nel nostro parco macchine segue un percorso di controlli ben definito prima di essere proposto in vendita. Non ci limitiamo certo a una pulizia superficiale e a un cambio d’olio.

Il nostro processo è fatto di passaggi chiari e concreti:

  • Ispezione iniziale approfondita: i nostri tecnici specializzati verificano motore, trasmissione, impianto idraulico ed elettrico, identificando ogni minima anomalia.
  • Interventi di ricondizionamento in officina: durante questa fase, sostituiamo le parti usurate o danneggiate, utilizzando esclusivamente ricambi di qualità.
  • Test funzionali sul campo: ci assicuriamo che il trattore risponda perfettamente sotto sforzo, simulando le reali condizioni di lavoro che affronterà da te.
  • Controllo finale e certificazione: è il momento in cui attestiamo lo stato del mezzo e attiviamo la garanzia sulle parti vitali.

Questo approccio trasforma un semplice trattore usato in una soluzione affidabile, pronta per tornare a lavorare senza sorprese.

La consulenza onesta che ti fa risparmiare

Il nostro obiettivo non è venderti il trattore più costoso che abbiamo sul piazzale, ma quello giusto per te. Un consulente che conosce il territorio sa bene che un’azienda agricola a Cori ha esigenze completamente diverse da una di Fondi o Anagni.

Il valore di un partner locale emerge quando ti sconsiglia un acquisto. Se un trattore da 150 CV è palesemente eccessivo per le tue necessità, te lo diremo chiaro e tondo, orientandoti verso un modello da 100 CV che ti farà risparmiare su acquisto, consumi e manutenzione. La nostra reputazione si basa sulla tua soddisfazione a lungo termine, non su una singola vendita.

Questo approccio trasparente è ancora più cruciale in un mercato che, per fortuna, mostra segnali di rinnovato ottimismo. La ripresa del settore, con una crescita nazionale del 13,7%, indica una maggiore fiducia da parte degli agricoltori. Per noi, questo significa rispondere a una domanda crescente con soluzioni concrete e un usato garantito che sia davvero una certezza. Puoi trovare maggiori dettagli sulla ripresa del settore agricolo su Federunacoma.it.

Il vero valore si vede dopo la vendita

È facile essere presenti al momento della firma. La vera differenza, però, emerge mesi o anni dopo, quando hai bisogno di un filtro, di un consiglio tecnico al volo o di un intervento urgente in pieno periodo di raccolta. È qui che il partner locale dimostra il suo valore inestimabile.

Avere alle spalle un’officina specializzata, tecnici competenti e un magazzino ricambi fornito significa ridurre al minimo i tempi di fermo macchina. La certezza di trovare rapidamente il pezzo giusto o di poter contare su un meccanico che conosce già la tua macchina è la vera garanzia che il tuo investimento continuerà a essere produttivo nel tempo.

Questa rete di supporto è il cuore del nostro servizio. Sapere di poter contare su un aiuto concreto, a pochi chilometri dalla tua azienda, ti permette di lavorare con molta più serenità. Se vuoi sapere dove trovarci e scoprire quale delle nostre sedi è più vicina a te, puoi consultare la mappa sul nostro sito.

Le domande che tutti si fanno prima di comprare un trattore usato

Quando si valuta l’acquisto di un trattore gommato usato, è normale avere la testa piena di dubbi. Dalle ore di lavoro alla potenza giusta, passando per i dettagli della garanzia, le incertezze sono legittime. Qui abbiamo raccolto le domande che gli agricoltori del Lazio ci fanno ogni giorno, con risposte dirette e pratiche, per aiutarti a scegliere con più sicurezza.

Quante ore di lavoro sono davvero troppe per un trattore usato?

Questa è la domanda da un milione di euro. La verità? Non esiste un numero magico. Un trattore con 8.000 ore, ma con una manutenzione impeccabile e soprattutto documentata, può essere un affare molto più intelligente di uno con 4.000 ore abbandonato a se stesso. La vera chiave di lettura è il rapporto tra ore, età della macchina e, più di ogni altra cosa, la qualità degli interventi che ha ricevuto.

Non fermarti al numero sul cruscotto. Chiedi sempre la storia del trattore e cerca le prove.

Un intervento straordinario documentato, come la revisione completa del motore o la sostituzione della frizione, può letteralmente “ringiovanire” una macchina. Questo tipo di manutenzione azzera l’usura dei componenti più critici, rendendo quel trattore molto più affidabile di un altro con meno ore ma mai revisionato a fondo.

Meglio un trattore più vecchio e potente o uno più recente con meno cavalli?

Qui la risposta dipende solo e soltanto dal lavoro che devi fare. Non esiste una scelta giusta in assoluto, ma quella più adatta alla tua azienda. La tentazione di puntare sul modello più nuovo è forte, lo capisco, ma non sempre è la mossa vincente.

Pensa un attimo alle tue lavorazioni principali:

  • Se hai bisogno di pura potenza: Per lavori pesanti come aratura profonda, ripuntatura o per tirare attrezzi impegnativi, un modello più datato ma con una cilindrata generosa e una struttura bella robusta è quasi sempre la scelta più logica e conveniente.
  • Se cerchi efficienza e comfort: Per trasporti su strada, fienagione, trattamenti o lavori più leggeri, un trattore più recente con meno cavalli offre vantaggi innegabili. Di solito consuma meno, ha una cabina più comoda e una tecnologia che ti semplifica la vita.

Il segreto sta nel trovare il giusto equilibrio. Un consulente che conosce le macchine può aiutarti a pesare i pro e i contro per la tua specifica realtà, evitandoti di spendere soldi per cavalli o tecnologie che non userai mai.

Cosa copre davvero la garanzia di un concessionario su un usato?

Comprare da un concessionario serio ti dà una tutela fondamentale: la garanzia. Non è un optional, ma una protezione concreta per il tuo investimento. Una garanzia trasparente, come quella che offriamo da Marchegiani Trattori, si concentra sulle parti vitali e più costose del trattore.

Di solito, la copertura riguarda la cosiddetta catena cinematica, ovvero il cuore pulsante della macchina:

  • Motore: il blocco e i suoi componenti interni.
  • Trasmissione: il cambio, il differenziale e gli ingranaggi che portano il moto.
  • Ponti e assali: i componenti che scaricano la potenza a terra.

La durata può variare, ma la sua funzione è proteggerti da difetti nascosti o problemi seri che non potevano saltar fuori durante l’ispezione. Ricorda: di norma non copre le parti soggette a normale usura, come gomme, filtri, frizione o freni. Leggi sempre con attenzione i termini della garanzia prima di firmare qualsiasi cosa.

Si può avere un finanziamento per un trattore usato?

Assolutamente sì, ed è un’ottima opportunità per gestire l’investimento senza prosciugare la liquidità dell’azienda. Molti concessionari strutturati, noi compresi, offrono soluzioni di finanziamento su misura anche per le macchine usate.

Lavoriamo con istituti di credito specializzati nel settore agricolo per costruire piani di pagamento flessibili, pensati per le tue possibilità. Per quanto riguarda i contributi pubblici, come i bandi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR), questi sono quasi sempre riservati all’acquisto di macchinari nuovi. Tuttavia, una buona abitudine è controllare sempre i bandi regionali e provinciali, perché le regole possono cambiare e, a volte, riservano delle buone sorprese.